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Per un Ticino in cui restare

Ai “Dibattiti in soffitta” organizzati da questa testata giornalistica, l’onorevole Vitta ha dichiarato che un salario minimo “calibrato male” potrebbe avere degli “effetti perversi sull’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro”. Si evince da queste sue esternazioni che i giovani non debbano avere diritto a un salario dignitoso, dovendosi piuttosto accontentare di meno poiché altrimenti meno competitivi sul mercato del lavoro. Continua a leggere “Per un Ticino in cui restare”